DataCH PMIS CONNECTOR mette a disposizione delle Autorità Portuali e dei loro sistemi informatici (es. PCS) i dati provenienti dal sistema informatico PMIS: previsionale e consuntivo viaggi nave, informazioni di dettaglio su ogni singolo viaggio come orari di previsto ed effettivo arrivo e partenza, porto di provenienza e di destinazione, merci e persone a bordo nave, etc. e i dati provenienti dal sistema informatico MAREΣ: la posizione GPS della nave e i dati relativi alla navigazione (velocità lineare, velocità di rotazione, direzione, etc.).

Tutti i dati collezionati da DataCH PMIS CONNECTOR sono distribuiti tramite Web Service XML.

DataCH PMIS CONNECTOR è presente nel catalogo MEPA di DataCH Technologies S.R.L.

PREMESSA E INQUADRAMENTO LEGISLATIVO:

Con la Legge di conversione del Decreto n. 179 viene individuato nel PMIS l’interfaccia unica (National Single Windows) su cui far transitare elettronicamente tutte le informazioni contenute nei formulari FAL e/o previste da Convenzioni internazionali e da norme nazionali relative alle formalità di arrivo e partenza delle navi.

Il decreto prevede inoltre l’interoperabilità dei dati immessi nel sistema PMIS con il SafeSeaNet e con il Sistema informativo delle dogane (AIDA), e con le piattaforme realizzate dalle Autorità Portuali (PCS) per il migliore espletamento delle funzioni di indirizzo e coordinamento dei nodi logistici che alle stesse fanno capo.

In ottemperanza a quanto disposto, sono stati realizzati dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto dei Web Service XML A2A dedicati alle Amministrazioni Pubbliche.

In ottemperanza al Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 196 di recepimento della Direttiva 2002/59/CE del 27 giugno 2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione, il Comando Generale in qualità di “National Competent Authority”, ha provveduto alla realizzazione di una complessa “rete nazionale” per la ricezione delle informazioni AIS (Automatic Identification System) trasmesse dalle navi.

La rete si articola su 63 stazioni base (base station) installate in posizione tale da garantire la completa copertura radioelettrica del profilo costiero nazionale con una profondità che si estende, ove possibile, fino all’intera area Search and Rescue (SAR) di competenza italiana.

D’intesa con l’European Maritime Safety Agency (EMSA) il Comando Generale ha altresì realizzato un sistema regionale per lo scambio delle informazioni AIS tra Stati Membri dell’Unione Europea, scambio anch’esso previsto dalla direttiva 2002/59/CE.

Operativo dal 1° Gennaio 2009, tale sistema, denominato MAREΣ (Mediterranean AIS Regional Exchange System), al momento consente lo scambio di informazioni sul traffico marittimo tra le

National Competent Authority di Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Malta, Slovenia, Croazia, Montenegro, Grecia, Cipro, Romania e Bulgaria. La totalità delle informazioni acquisite sono altresì inviate all’EMSA per la loro integrazione nel sistema comunitario denominato SafeSeaNet.

Le informazioni acquisite sono accentrate presso il Comando Generale e da questo rese disponibili, attraverso opportune interfacce macchina-macchina ad altri servizi di responsabilità del Comando Generale e ad altre Amministrazioni dello Stato consentendo così alle stesse di evitare di dotarsi di analoghi apparati per le proprie finalità istituzionali.

I dati provenienti dai due sistemi telematici PMIS e MAREΣ sono quindi messi a disposizione delle Autorità Portuali per gli utilizzi legati alle loro finalità istituzionali.

DataCH PMIS CONNECTOR  è un sistema informatico che recupera tali dati e li mette a disposizione dei sistemi informatici delle Autorità Portuali (Es. PCS) in modo automatico e razionalizzato.

REALIZZAZIONE TECNICA:

Per ottenere un sistema automatico, completo ed intuitivo DataCH PMIS CONNECTOR  è costituito da alcuni servizi di elaborazione dei dati provenienti dai sistemi MAREΣ e PMIS.

In particolare DataCH PMIS CONNECTOR  utilizza l’interazione con il sistema MAREΣ, per ottenere in tempo reale la posizione, velocità e direzione delle navi ed interroga inoltre i Web Service XML A2A del sistema PMIS per ottenere tutti i dati inerenti i viaggi delle navi in arrivo e partenza dal porto o dai porti di competenza dell’Autorità Portuale.

Infine un apposito Web Service XML ridistribuisce i dati così ottenuti e razionalizzati ai software dell’Autorità Portuale.

RISULTATO FINALE:

Le funzioni messe a disposizione del Web Service XML del sistema DataCH PMIS CONNECTOR  sono le seguenti:

  • Previsionale arrivi/partenze/movimenti navi ricevuto da PMIS
  • Archivio anagrafico delle navi con i dati ufficiali del comando generale delle capitanerie di porto
  • Elenco navi in porto con indicazione dei dati di navigazione (latitudine, longitudine, velocità, direzione, etc.)
  • Elenco navi in porto con indicazione dei dati di viaggio (provenienza, destinazione, merci, passeggeri, etc.)
  • Posizione corrente di una specifica nave con indicazione dei dati di navigazione (latitudine, longitudine, velocità, direzione, etc.)
  • Elenco merce in arrivo ed in partenza per ogni specifico viaggio
  • Elenco merce pericolosa in arrivo ed in partenza per ogni specifico viaggio
  • Dettaglio merci pericolose in container per ogni specifico viaggio
  • Dettaglio merci pericolose rinfuse liquide per ogni specifico viaggio
  • Dettaglio merci pericolose rinfuse solide per ogni specifico viaggio
  • Dettaglio merci pericolose rinfuse gas per ogni specifico viaggio